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Federico Peirone

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8 Marzo 2016

SIRIA – ( 8 Marzo 2016 )

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Siria. Violazioni tregua minacciano colloqui Ginevra

L'inviato Onu in Siria Staffan de Mistura - EPA

L’inviato Onu in Siria Staffan de Mistura – EPA

11.mo giorno della fragile tregua in Siria, violata secondo l’Osservatorio Siriano dei diritti umani almeno 8 volte nelle ultime 24 ore da raid aerei russi. Le persistenti violenze minacciano i colloqui di pace previsti tra il 10 al 14 marzo a Ginevra. Intanto a Raqqa, capitale del sedicente stato islamico sarebbe in corso una rivolta anti-jihadista. Paolo Ondarza:

Le continue violazioni della tregua minacciano la debole speranza della pace in Siria. L’opposizione siriana che in un primo momento aveva accolto l’invito dell’inviato Onu Staffan De Mistura ai colloqui di Ginevra, ora si interroga se prendere parte al tavolo. Il massacro di decine di persone a Idlib attribuito a bombe russe, è infatti denunciato come una grave violazione del già fragile cessate il fuoco.  A Ginevra – aveva detto ieri De Mistura – ci saranno colloqui indiretti tra regime e opposizione. Trovare un’intesa è necessario per fermare la tragedia in corso: l’Onu chiede un’accelerazione nella consegna degli aiuti umanitari spesso ostacolati. Intanto Mosca  esprime soddisfazione per la collaborazione con gli Usa in Siria e denuncia raid turchi sulla popolazione curda. A Raqqa, capitale dell’Is in Siria, secondo la stampa russa,  sarebbe in corso una rivolta antijihadsita: decine i morti, 200 i miliziani passati dalla parte della popolazione locale, mentre in alcuni quartieri la bandiera siriana sarebbe tornata a sventolare al posto di quella nera del sedicente stato islamico 

Il testo originale e completo si trova su:

http://it.radiovaticana.va/news/2016/03/08/siria_violazioni_tregua_minacciano_colloqui_ginevra/1213774