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Federico Peirone

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TURCHIA – ( 28 Marzo )

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La Turchia blocca YouTube dopo le registrazioni sulla Siria



Alta tensione in Turchia a tre giorni dalle cruciali elezioni amministrative. Ieri il premier Erdogan ha ordinato il blocco di YouTube dopo lo stop di Twitter deciso venerdi’ scorso, in seguito a nuove rivelazioni sulla strategia militare in Siria. Alessandro Guarasci RealAudioMP3

E’ campagna elettorale senza esclusione di colpi in vista delle elezioni amministrative di domenica in Turchia. Da giorni l’opposizione accusa Erdogan di ricercare una “avventura” militare in Siria per distrarre l’attenzione degli elettori dalla tangentopoli turca. Nelle registrazioni di conversazioni uscite su Youtube fra alcuni dirigenti turchi, il capo dei servizi segreti Fidan propone di mandare in Siria “quattro uomini per lanciare missili” contro il territorio turco. Il ministro degli Esteri Davutoglu invece riferisce che “il primo ministro ha detto che l’attacco potrebbe essere un’opportunità per noi”. Si pensa naturalmente alle elezioni. L’autenticità delle registrazioni non ha potuto essere verificata, ma per Erdogan, sono un “atto ignobile”, promettendo di inseguire “fino nelle loro tane” i responsabili. Dunque stop a Youtube, come a Twitter. Mercoledi una corte amministrativa di Ankara aveva ordinato una sospensione del blocco di Twitter. Ma la decisione non è stata per ora applicata dalle autorita’ di Ankara, che hanno 30 giorni per farlo

Testo proveniente dalla pagina

 
http://it.radiovaticana.va/news/2014/03/28/la_turchia_blocca_youtube_dopo_le_registrazioni_sulla_siria/it1-785544

del sito Radio Vaticana